Massimo rispetto, avevamo scritto alla vigilia….

 Perché rispetto massimo merita un avversario che era reduce da 9 vittorie in altrettante partite. E con il massimo rispetto e voglia di provarci, la PIELLE LIVORNO ha battagliato per 40 minuti, piegandosi alla lunga ad un Pino Basket concreto (50-65). Solido. Un gruppo che si porta dietro un grandissimo lavoro svolto a livello di settore giovanile, telecomandato dall’esperienza di Davide Poltronieri. Dall’altra parte – invece – la Pielle non è mai riuscita ad entrare in partita, salvo una folata in coda al terzo quarto che ha infiammato un PalaMacchia competente e rispettoso. Una
squadra priva di Jacopo Loni (e lo sarà per molto tempo, vista la rottura del legamento crociato anteriore del numero 77) e che cammin facendo ha dovuto fare a meno anche di Tommaso Dell’Agnello per il riacutizzarsi del problema al ginocchio (n campo per soli 17 minuti). Sottotono, rispetto alle precedenti uscite, Roberto Bertolini, ma l’intero roster a disposizione di coach Andrea Da Prato è apparso impreciso e a tratti nervoso. Di conseguenza, adesso, la ricetta per archiviare il girone di andata nel miglior modo
possibile è quella di scrollarsi di dosso un po’ di pressione e farsi una bella doccia di consapevolezza nei propri mezzi e andando sabato a Montale con il massimo rispetto, in attesa dei derby con la Libertas Liburnia e la Pall. Don Bosco. Rispetto. Sempre. Verso
tutto e verso tutti. Merce rara nel basket odierno.
PIELLE LIVORNO – Pino Firenze: 50-65  Le Statistiche delle Triglie…  e le foto
PIELLE: Malvone 3, Bertolini 10, Dell’Agnello 4, Benini 14, Burgalassi 9, Creati 6, Di
Sacco 2, Navicelli 2, Marrucci ne, Portas Vivese ne. All. Da prato, Fini.
Parziali: 11-15 (11-15), 25-35 (14-20), 35-50 (10-15), 50-65 (15-15)