CAMPIONATO D REGIONALE D GIRONE B

PARZIALI  11-10 ; 29-14 ; 49-33 ; 66-54

TABELLINI

PBC FIDES PALLACANESTRO LIVORNO
Zecca 5, Busoni 6, Botteghi 11, Buselli 6, Borgioli, Giannetti 9, Lorenzini L. 5, Campana 4, Paolini 9, Vannini 11. All. Papucci E. Ass. Terreni N.

GIOIELLERIA MANCINI SHOEMAKERS MONSUMMANO
Vezzani 17, Mazzanti, Calderaro 5, Romano, Barneschi, Bellini 20, Rocchi, Alikalfic, Luciano, Danesi 1, Martelli 2, Testa 9. All. Matteoni D. Ass. Neri L.

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CRONACA 
Sabato 14 ottobre, Serie D. Al PalaCecioni di Livorno, per affrontare la Fides Pallacanestro Livorno, si presentano gli Shoemakers di Monsummano. Due squadre per molti versi simili, rose relativamente giovani, tendenza a correre e a giocare ad alta intensità, entrambe neopromosse ed entrambe giunte a questo match con due vittorie su due incontri, vere e proprie mine vaganti del Girone B.

Fides che parte in campo con Zecca a dirigere l’orchestra, Buselli in guardia, Campana e Giannetti da ali e Vannini a difendere il canestro. Per coach Matteoni scendono invece in campo Testa in posizione di playmaker, Bellini e Vezzani in guardia, Rocchi e Luciano sotto i tabelloni.

Formazioni che partono contratte: a delle ottime difese, organizzate ed attente, si contrappongono degli attacchi disordinati e confusionari. I canestri tardano ad arrivare, benché le due squadre tendano a correre in contropiede/transizione e a tenere sempre accesa la spia dell’intensità.
Non aiutano i problemi tecnici al tabellone segnapunti, che forzano una pausa di 2 minuti, a cui si vanno a sommare le numerose interruzioni per asciugare il campo dopo le cadute dei giocatori e i frequenti fischi arbitrali della prima frazione. Insomma, il basket spezzatino del primo quarto non è certo un grande spettacolo cestistico ed i giocatori di entrambe le squadre faticano ad entrare in ritmo. 
Quarto da battaglieri e da difensori (11-10); leggermente sopra le righe Busoni per i biancoblu e Bellini per Monsummano, bravo a non forzare nonostante le “attenzioni speciali” riservategli da Campana e co.

Secondo quarto che parte sulla falsa riga del primo, salvo poi rivelarsi fatale per gli Shoemakers. La Fides alza silenziosamente e letalmente il livello della difesa e, senza fare cose trascendentali nell’altra metà campo, riesce a portarsi avanti di 15 lunghezze all’intervallo lungo (29-14). 
Protagonisti i soliti Giannetti e Paolini che a rimbalzo sono incontenibili e che corrono bene in contropiede. 
Quarto dominato dalla truppa di Papucci grazie ad una difesa granitica che concede solo 3 punti e partita compromessa per i blaugrana pistoiesi.

Al rientro dagli spogliatoi gli Shoemakers hanno un impeto d’orgoglio. Partita che cambia completamente faccia, ospiti che alzano il ritmo e attaccano a viso aperto. Suona la carica Testa, lo seguono a ruota Bellini e Vezzani. Con tre triple in rapida successione la “Gioielleria Mancini” riapre la pratica e si porta sotto la doppia cifra di svantaggio. Coach Papucci rimette dentro i suoi “uomini d’ordine”, Buselli e Campana, che arginano la piena pistoiese e con l’aiuto dei compagni rimontano l’iniziale break degli ospiti e chiudono il quarto addirittura in vantaggio (20-19), portando dunque a +16 il divario complessivo (49-33). Una grande reazione di squadra, palesata dal fatto che in questo tempino la “Piccolo Birrificio Clandestino” vada a segno con 8 dei suoi giocatori; paradossalmente, tra i giocatori scesi in campo è proprio Buselli, l’uomo della provvidenza con un plus/minus straripante, a non andare a segno.

Nel quarto quarto c’è tempo per un ultimo strenuo tentativo dei mai domi Shoemakers. Bellini e Vezzani mattatori con 8 punti a testa e canestri di pregevole fattura. Alla foga degli ospiti la Fides risponde abbassando i ritmi e provando a giocare con ordine. La conseguenza è che i rossoblu esauriscono il bonus dopo pochi minuti e la Fides riesce a mantenere sempre un cuscinetto di sicurezza di almeno 10 punti grazie alle frequenti gite in lunetta; proprio dai tiri liberi arrivano 12 dei 17 punti dell’ultima frazione che fissano il risultato sul 66 a 54.

Onore a Monsummano che anche sotto di 17 punti non ha mai mollato la presa, dando l’idea di poter rientrare in partita al minimo calo di tensione degli avversari. Ottime prestazioni di Bellini, Vezzani e Testa, spine nel fianco della difesa biancoblu per tutto il tempo in cui hanno calcato il parquet, realizzando complessivamente 46 dei 54 punti di Monsummano.

Dall’altra parte una Fides compatta che grazie al lavoro di squadra e ad una super difesa porta a casa una partita condotta con autorevolezza dal decimo al quarantesimo minuto. Nessun exploit realizzativo significativo; ottimo Vannini (doppia doppia per lui con 11 punti e 13 rimbalzi), prestazioni sopra le righe per Paolini e Giannetti, protagonisti silenziosi Buselli e Campana.

Prossimo impegno la trasferta di domenica 22 ottobre contro Biancorosso Empoli. Ancora una difficile prova di maturità per i ragazzi di coach Papucci che proveranno a mettere fine alla striscia di vittorie dei fiorentini e a confermarsi temporanea capolista del Girone B.