E arrivò il giorno del derby. Una partita speciale. Che sfugge a qualsiasi tipo di pronostico. E che sabato sera metterà in palio una bella fetta di playoff.

La UNICUSANO PIELLE LIVORNO si presenterà all’appuntamento dopo due settimane di stop per Covid e la bella vittoria ai danni del Pino Firenze, inframezzata dal ko di Legnano. E semplicemente, da neo promossa, affronterà per la terza volta in stagione la Maurelli Group Libertas 1947 con tutta l’umiltà del mondo.

Una partita dalle mille sfaccettature, con altrettanti contenuti tecnici e che le due squadre affronteranno con il coltello fra i denti e la motivazione, oltre al prestigio, di compiere un passo significativo verso l’obiettivo.

La squadra di coach Andrea Da Prato si è allenata tanto e duramente durante la settimana, in un clima di grande serenità. Con la consapevolezza di avere 10 giocatori pronti a sputare sangue sul parquet per l’intero arco dei 40 minuti.

Di fronte, dicevamo, una grandissima squadra, sfortunata quest’anno sotto il profilo degli infortuni ma che la passata stagione è arrivata a 10 punti dalla promozione in A2. Rispetto al match di andata, al posto di Alessandro Fantozzi, in panchina è arrivato Marco Andreazza, coach di grande esperienza e di grande temperamento. Ma per capire la qualità della Maurelli Group basta scorrere il roster: Marco Ammannato (assente), Andrea Casella, Davide Marchini, Luca Toniato, Ivan Morgillo, Antonello Ricci e il capitano Francesco Forti, oltre a Pietro Ugolini pescato dal mercato un mese fa per dare una mano sotto i tabelloni e una fitta schiera di under di valore assoluto come Bechi, Kuuba e Onojaife. Ci sarà da lottare, soffrire e tenere i nervi ben salti, ma questa non è una novità. Arbitri della gara i signori Gallo di Monselice e Secchieri di Venezia.